domenica 23 novembre 2008

Mi disordini...con un "ti amo"

ok, facciamo finta di essere dallo psicologo!
Ho passato due ore con Dani al centro commerciale...sabato standard: Mc donald, giretto nei negozi, addobbi natalizi, alla Benetton gurdiamo i vestitini dei bimbi. Onestamente? un po' mi mancava questa normalità, quindi parto con i buoni propositi: all'Immacolata facciamo l'albero, il 24 stiamo insieme, alla fine siamo adulti...
Mi chiedo se non esista un'età in cui rinunci a tutti i sogni e senti la necessità solo di non sbatterti piu' eccessivamente per stare bene.
Arrivo a casa, dormo, mi preparo...e quei pensieri mi accompagnano.
Poi arrivi te con il tuo Ti amo, e quando queste parole escono dalla tua bocca hanno un suono diverso. Tu sei misterioso, in un minuto cambi, non abbiamo progetti, al telefono non riesci a trasmettere nulla...E in macchina mentre torniamo tiri un pugno sul volante.
Mi stringi e sento i muscoli delle tue braccia, la pancia piatta, le mani che scorrono lentamente sulla schiena.
E allora ripenso a quello che vorrei

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