martedì 7 ottobre 2008

La volpe Alvi


"Che cosa vuol dire addomesticare?"

"E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami."
"Creare dei legami?"
"Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro' per te unica al mondo...Per favore... addomesticami".
"Volentieri", disse il piccolo principe "Che cosa bisogna fare?"
"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, cosi', nell'erba. Io ti guardero' con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' piu' vicino....Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora. Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero' ad essere felice. Col passare dell'ora aumentera' la mia felicita'. Quando saranno le quattro, incomincero' ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro' il prezzo della felicita'! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro' mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti."

Eccolo qua cara amica...le parole che racchiudono la nostra amicizia...ci vuole pazienza, ci vogliono i riti, ci guardiamo e studiamo con la coda dell' occhio...e tu di sicuro sei la volpe maestra ed io la piccola principessa.
Ti voglio bene

1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie per il nostro pezzettino...anche io ti voglio un mondo di bene